Accessibilità

Centri estivi: informazioni per i gestori

I gestori che intendono organizzare un proprio centro estivo sul territorio comunale, devono presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Inoltre, se intendono aderire al progetto Conciliazione Vita-Lavoro della Regione Emilia Romagna, devono presentare un'ulteriore richiesta.

Il Comune di Formigine da alcuni anni non attiva centri estivi comunali, ma svolge un’azione di raccordo e coordinamento rispetto alle attività complessivamente rivolte a bambini e ragazzi realizzate da gestori terzi nel corso dell'estate, in una logica di confronto ed integrazione delle proposte, che negli anni ha consentito di supportare tutte le offerte e di fornire alle famiglie un panorama completo delle possibilità presenti sul territorio.

I gestori di centri estivi rivolti a minori in età di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria dovranno presentare contestualmente all’apertura del centro estivo a firma del titolare/legale rappresentante, la segnalazione certificata inizio attività (SCIA), corredata di scheda informativa sull'attività, relativa al programma dell’offerta per i minori ospitati.
Per i gestori dei centri estivi per bambini in età di nido d’infanzia è sufficiente l’autorizzazione al funzionamento già in essere mentre le istituzioni scolastiche paritarie, per le attività estive erogate negli stessi spazi e strutture durante l'anno scolastico, non necessitano di presentare la scia.
La documentazione deve essere caricata sul portale del SUAP della Regione Emilia Romagna, accedendo al modulo "SCIA per l'esercizio dell'attività di centro estivo – Avvio" accessibile sulla piattaforma https://au.lepida.it/suaper-fe/#/AreaPersonale selezionando il seguente percorso:
Compila la Pratica
Seleziona "Comune di Formigine"
SUAP - Modulistica attività produttive
  • Agricoltura Commercio Demanio Turismo e Altre Attività Produttive

  • Servizi educativi e ricreativi per infanzia e minori

  • Centri Estivi
Allo step 5 sarà necessario accedere con lo SPID del Legale Rappresentante o di un suo delegato; si precisa che per la compilazione non occorre avere la firma digitale.
Per ricevere assistenza è possibile contattare l'ufficio commercio alla mail o telefonicamente Stefania Cascone 059 416316 o Simona Migliore 059 416159.
Dall'anno 2018 la Regione Emilia Romagna promuove un progetto di conciliazione vita/lavoro rivolto alle famiglie con minori 3/13 anni frequentanti i centri estivi che prevede l’erogazione, con risorse regionali cofinanziate con Fondo Sociale Europeo 2014-2020, di un contributo settimanale alle famiglie in possesso di determinati requisiti, ad abbattimento della retta da loro corrisposta per la frequenza di centri estivi organizzati da gestori che si siano preventivamente accreditati in apposito albo regionale. Per l’accreditamento i gestori devono possedere sia i requisiti minimi previsti dalla DG RER n. 469/2019, sia ulteriori specifici requisiti definiti di anno in anno dal progetto di conciliazione regionale illustrati in apposite annuali Delibere di Giunta Regionale. 
Se un gestore di centri estivi intende accreditarsi per il suddetto progetto conciliazione è consigliato anticipare la presentazione della SCIA entro i termini fissati annualmente e coincidenti con la scadenza dell'"Avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi che intendono aderire al “progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna rivolto a bambine/i e ragazze/i da 3 ai 13 anni nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche", in uscita in genere tra i mesi di marzo e aprile.
Per la documentazione aggiornata all'anno corrente è possibile consultare apposita pagina dedicata ai gestori di Centri estivi dove sono reperibili anche le informazioni sul progetto Conciliazione Vita-lavoro della Regione Emilia Romagna e gli appositi bandi.
Impresa, Cittadino
Per informazioni aggiuntive

Per informazioni o chiarimenti in merito alla SCIA è possibile contattare il Servizio Attività Economiche, al numero di tel. 059 416316, e-mail stefania.cascone@comune.formigine.mo.it oppure al numero di tel. 059 416159 , e-mail simona.migliore@comune.formigine.mo.it

Scuola

Responsabile: Barbara Giacomozzi

Contatti

Telefono: 059 416 275, 059 416 296, 059 416 170, 059 416 241, 059 416 280
Email: scuole@comune.formigine.mo.it
PEC: area1@cert.comune.formigine.mo.it

Orari

lunedì e giovedì 8.00 13.00 / 15.00 18.00
martedì mercoledì venerdì 8.00-13.00

Sede

Istruzione e Servizi per l'Infanzia

Via Unità d'Italia, 26 

41043 Formigine

Costi
Ai gestori viene inviata una scheda di presentazione della propria proposta estiva da inserire nei depliant che il Comune realizza relativi ai centri estivi. Questa scheda di presentazione contiene i dati relativi a giorni di svolgimento del centro estivo, luoghi, numeri di bambini accolti, e altre importanti informazioni. Questa scheda va poi rinviata per e-mail all’indirizzo di posta elettronica nei tempi concordati ed indicati nelle comunicazioni ai gestori, per consentire di produrre l'informativa da distribuire alle famiglie in tempo utile.
Contribuzione dell'ente
E' cura del Comune elaborare l’informativa unitaria relativa alle attività estive per minori globalmente proposte sul territorio, distribuita poi a tutta la popolazione scolastica in età 0/14 anni per tramite dei servizi educativi e delle scuole del territorio.
Ogni gestore potrà naturalmente integrare l’informativa con proprio materiale pubblicitario specifico e richiederne autonomamente l’autorizzazione alla distribuzione presso i soggetti individuati.
Il Comune si rende disponibile a mettere in distribuzione presso i propri servizi (URP, Centro per le famiglie Villa Bianchi a Casinalbo, biblioteca, Ceas) l’eventuale materiale pubblicitario specifico prodotto dai gestori presenti nell’informativa unitaria.
Il Comune, come supporto al funzionamento dei servizi estivi, provvede all’erogazione di contributi specifici a sostegno dell’accoglienza nei centri estivi di minori in situazione di handicap mediante l’erogazione di contributi specifici ai gestori.
Tempi e scadenze

Scadenze:

In tempi utili, prima dell'inizio dei centri estivi, di norma nel mese di maggio, il Comune pubblica il bando per l’individuazione di criteri e modalità di assegnazione di contributi finanziari a favore di privati gestori per l’erogazione di contributi specifici a sostegno dell’accoglienza di minori con disabilità certificata. 
Responsabile procedimento
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Altre informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Comune di Formigine, Servizio Istruzione e Servizi per l’Infanzia:
Manuela Biolchini, tel. n. 059/416241
Letizia Ferri, tel. n. 059/416280
Avvisi recenti
16.02.2022

Nuova vita per il Bar dei Tigli

È online il bando per divenire concessionario del luogo che sarà un ritrovo per i giovanissimi

Vedi tutti gli avvisi