Accessibilità

Maltrattamento e abbandono di animali

Alcuni casi preoccupanti negli ultimi mesi. Intervenuti uffici e autorità competenti

Coniglio abbandonatoNello scorso mese di dicembre, alcuni condomini hanno richiesto l’intervento della Polizia locale di Formigine segnalando la presenza, nella propria area cortiliva, di un cane pastore tedesco ferito, che perdeva copiosamente sangue. L'animale è stato prontamente soccorso grazie al canile intercomunale di Magreta e affidato alle cure di una clinica veterinaria. La Procura della Repubblica è stata immediatamente informata dei fatti. Questa ha convalidato il sequestro dell’animale, anche al fine di consentire gli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria. Il responsabile dell’accaduto è stato individuato. Per un reato di questo tipo è prevista la denuncia a piede libero. Più recentemente, si è verificato un altro episodio di maltrattamento di animale. Vittima, questa volta, un coniglietto nano con una grave situazione respiratoria. Le guardie eco-zoofile OIPA Italia (Sezione di  Modena), che hanno in gestione il giardino dei conigli di Villa Gandini, hanno soccorso l’animale e lo hanno portato d’urgenza dal veterinario. Attualmente, il coniglietto è accudito da una volontaria a causa del suo stato di salute (una grave forma di pasteurellosi).  C’è maltrattamento di animale anche quando si abbandona. A questo proposito, purtroppo, sono altri tre i conigli abbandonati a Formigine negli ultimi due mesi, in prossimità delle vacanze natalizie. “Rivolgo un forte appello ai cittadini affinché si facciano adozioni consapevoli. In caso di problemi, a Formigine abbiamo strutture e associazioni in grado di dare supporto e trovare soluzioni. L’abbandono di un animale non è mai una soluzione! Ringrazio gli agenti di Polizia locale, il personale del canile-gattile, i veterinari e i volontari delle associazioni per la difesa degli animali, oltre che i dipendenti comunali degli uffici competenti, per il grande lavoro finalizzato al rispetto e alla tutela degli animali”. E’ il commento dell’Assessore all’Ambiente Giulia Bosi.

archiviato sotto: