Accessibilità

Festival della migrazione a Formigine

Un focus sui viaggi di terra e di mare dei migranti con Don Mattia Ferrari, Nello Scavo e Annalisa Vandelli

Nell’ambito del progetto Formigine Senza Frontiere 2022 (cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna) e del Festival della migrazione, è in programma per domenica 27 novembre, alle 18, presso l’Auditorium Spira mirabilis di Formigine, l’incontro con Don Mattia Ferrari e il giornalista Nello Scavo, in collegamento streaming dall’Ucraina. Il tema verterà sulle migrazioni, con un focus su quanto avviene in Libia. In dialogo con loro, la fotoreporter Annalisa Vandelli, che porterà una testimonianza sui campi profughi e sui “rimpatriati”, respinti o costretti a tornare nei loro Paesi d’origine. Dopo l’incontro, alle 19.15, si terrà un workshop condotto da Valentina Balzani per raccogliere dai giovani idee e proposte su come essere comunità accoglienti.
Don Mattia Ferrari
Classe 1993, è un sacerdote. Cresciuto nella parrocchia di Formigine, è stato nominato viceparroco di Nonantola. È cappellano di Mediterranea Saving Humans, una nave battente bandiera italiana, attrezzata perché possa svolgere un’azione di monitoraggio e di eventuale soccorso ai migranti.
Nello Scavo
Giornalista de "L'Avvenire", è reporter internazionale e cronista giudiziario. Negli anni, ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da molte zone «calde» del mondo come la ex-Jugoslavia, il Sudest asiatico, i paesi dell'Urss, l'America Latina, il Corno d'Africa.
Annalisa Vandelli
Scrittrice e fotoreporter freelance, ha raccontato diversi Paesi in America centrale, Africa e Medio Oriente. Suoi lavori sono pubblicati su Il Corriere della Sera, Rai, La Repubblica, Avvenire, L’Espresso, Huffington Post, Famiglia Cristiana, Dire e altri. Ha scritto quattro spettacoli teatrali e pubblicato tredici libri (alcuni tradotti in inglese e spagnolo). Le sue mostre sono state accolte in prestigiose sedi in Italia e all’estero. Ha tenuto per cinque anni il seminario di fotogiornalismo presso l’Università di Roma 3. La sezione pontificia “Migranti e Rifugiati” utilizza le sue fotografie abbinandole alle parole di Papa Francesco in tema di promozione integrale della persona, soprattutto migrante.

archiviato sotto: