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Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima

Sarà portato in Consiglio giovedì lo strumento che prevede di dimezzare le emissioni di anidride carbonica entro il 2030

Giulia BosiIl Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) sarà portato per l’approvazione nel prossimo Consiglio comunale che si terrà il 29 aprile.

Questo Piano è lo strumento attraverso il quale raggiungere gli obiettivi previsti dal “Patto dei Sindaci” in termini di mitigazione del cambiamento climatico e accesso universale a un'energia sicura, pulita e conveniente; obiettivi che si traducono nella riduzione delle emissioni di CO₂ e di gas climalteranti di almeno il 40% entro il 2030.

L’obiettivo fissato per Formigine è ancora più ambizioso rispetto al minimo previsto: il piano d'azione infatti punta a ridurre le emissioni della metà rispetto al 1998. Si prevede quindi di passare da circa 6 tonnellate di CO2 per abitante del 1998 a 3 tonnellate di CO2 per abitante al 2030 (riduzione del 50%). 

Il piano definisce anche la situazione al 2018, anno in cui sono state calcolate le emissioni da confrontare con l'anno di riferimento. Da una prima analisi storica dei consumi emergono dati molto positivi: la riduzione pro-capite già ottenuta al 2018 è pari al 35%. Contribuiscono al risultato le politiche comunali di efficienza energetica, la riqualificazione del parco edilizio anche attraverso le detrazioni fiscali che hanno sostenuto gli interventi in questi anni e il miglioramento dell'efficienza dei motori delle autovetture. 

Il PAESC è stato redatto con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) e prevede 18 azioni di mitigazione volte ad una riduzione dei consumi (sia pubblici sia privati), più 12 strategie di adattamento ai cambiamenti climatici che consentano al nostro territorio di rispondere prontamente ad eventi estremi. 

Le azioni individuate e finalizzate ad aumentare la resilienza del territorio fanno riferimento alla messa a dimora e alla cura di nuove piante legate anche al verde urbano, all'efficientamento dei consumi idrici, alla gestione delle allerte meteo e alla valorizzazione degli habitat e della biodiversità già presenti sul territorio comunale. 

Essendo un piano così di ampio respiro sarà sottoposto ad un monitoraggio biennale che non solo consentirà di valutare la diminuzione delle emissioni passo a passo ma di coinvolgere in maniera continuativa tutta la comunità di Formigine. Ragionando sempre su nuove tecnologie e azioni per poter raggiungere il prima possibile il traguardo prefissato.

“Si tratta di un percorso che abbiamo iniziato con il supporto dell’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile ad ottobre del 2019 e che finalmente vede la sua conclusione – commenta l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi -  In questi mesi, abbiamo coinvolto tutti gli enti che dovranno contribuire a raggiungere questi importanti obiettivi. L'approvazione di questo piano in consiglio comunale sarà una tappa fondamentale ma non quella finale: solo quando riusciremo a coinvolgere tutti i cittadini, infatti, potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo preposti”.