Accessibilità

Macellazione domiciliare dei suini 2021-2022

Indicazioni operative per macellazione invernale dei suini ad uso familiare

La macellazione domiciliare dei suini potrà avvenire nel periodo intercorrente dal 01 novembre 2021 al 31/12/2021 e dal 01/01/2022 al 31 marzo 2022, limitatamente a massimo 2 capi per famiglia anagrafica (come definita dall’art. 4 del D.P.R. 223/1989);

Per poter effettuare la macellazione a domicilio è obbligatorio inviare, con almeno 48 ore di preavviso, una specifica comunicazione all’ufficio territorialmente competente del Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena, con sede a Modena - Strada Martiniana 21 tel. 059/3963185 – e mail servetmo@ausl.mo.it 

La comunicazione deve contenere:

  • i dati anagrafici del richiedente, comprensivi del codice fiscale e il recapito telefonico;

  • il giorno della macellazione, il luogo e l’ora di inizio, tenendo conto che tale attività  deve essere effettuata nei giorni feriali e il sabato entro le ore 12,

  • nome e cognome, indirizzo e recapito telefonico della persona incaricata delle operazioni di macellazione, che dovrà rilasciare al richiedente apposita autocertificazione in merito al  possesso di adeguate nozioni e capacità per condurre tutte le fasi della macellazione nel rispetto del benessere animale e delle corrette prassi igienico-sanitarie.

È possibile utilizzare il modulo allegato.

La macellazione deve avvenire nelle ore diurne, con l’impiego di pistola a proiettile captivo penetrante, al fine di assicurare  il rispetto delle norme relative allo stordimento.

Il Servizio Veterinario provvederà ad eseguire il controllo ufficiale comprensivo:

  • della visita ispettiva delle carni, degli organi, dei visceri,

  • del prelievo di un frammento di campione di diaframma per la ricerca della trichinella, 

  • dell’eventuale prelievo di sangue per il controllo e l’eradicazione della Malattia di Aujeszky, dove previsto dallo specifico Piano Regionale.

Devono essere rispettate le seguenti norme igieniche:

  • gli utensili e le superfici che entrano in contatto con le carni devono essere conservati in buone condizioni d’igiene, lavati e disinfettati prima e dopo ogni macellazione e lavorazione delle carni,

  • l’acqua utilizzata per le operazioni di pulizia e disinfezione deve essere potabile o pulita

  • le persone che vengono in contatto con le carni non devono avere malattie in corso, in particolar gastroenteriche o respiratorie, devono indossare indumenti puliti e lavarsi le mani con acqua calda e sapone frequentemente, in particolare ogni volta che iniziano a manipolare le carni,

  • nel caso di utilizzo di guanti, questi devono essere cambiati frequentemente. 

Le carni, gli organi e i visceri non possono essere allontanati dal luogo della macellazione prima che siano stati sottoposti a visita veterinaria.

Tutte le carni ed i prodotti derivati sono destinati all’esclusivo consumo famigliare del richiedente e non possono essere in alcun modo commercializzati. 

In attesa della comunicazione dell’esito favorevole del laboratorio in merito alla ricerca di trichinella non è consentito il consumo delle carni ma solo la loro lavorazione.

In caso di esito non favorevole le carni e i prodotti derivati devono essere conservati a disposizione del Servizio Veterinario che fornirà disposizioni per la loro distruzione.

Le tariffe previste per le prestazioni di controllo ufficiale sono le seguenti:

  • dal 01/11/2020 al 31/12/2020 euro 9,00 per la visita sanitaria al primo suino, euro 2,07 per rimborso spese, euro 9,00 per ogni ulteriore capo suino; 

  • dal 01/01/2022 al 31/03/2022 euro 15,00 per la visita sanitaria al primo suino, euro 5,00 per ogni capo ulteriore ed  euro 2 per ogni campione di diaframma prelevato per la ricerca della trichinella.

In periodi diversi da quelli indicati al punto 1) la macellazione è permessa solo ed esclusivamente presso i macelli autorizzati e riconosciuti nel pieno rispetto di quanto previsto dai Regolamenti CE  853/2004 e 1099/2009.

Le macellazioni clandestine ed ogni altra infrazione alle norme vigenti saranno puniti a norma di Legge e, qualora integrino il maltrattamento di animali, assumono rilevanza penale e comportano l’informativa alla Procura della Repubblica. 



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