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Turismo, la promozione si allarga alla montagna

Nel sistema distrettuale entrano i comuni di Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano. In crescita presenze, pernottamenti e i contatti allo IAT

sistema_turistico_amministratori.jpgSi allarga il sistema turistico del distretto. Oltre ai Comuni di Fiorano Modenese, Formigine e Maranello, da tempo uniti per la promozione territoriale in un progetto di cui Maranello è capofila, ora entrano a fare parte del sistema turistico intercomunale le amministrazioni di Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano sulla Secchia. La novità è certificata dalla nuova convenzione approvata dai consigli dei rispettivi comuni. Il progetto del sistema turistico unificato è partito nel 2009 con un primo accordo tra Maranello, Fiorano e Formigine, poi rinnovato nel corso degli anni. Ora l’ingresso dei quattro comuni della montagna, con l’obiettivo di realizzare progetti di valorizzazione in forma unitaria, creando un sistema di gestione integrato delle azioni di promozione e garantendo la circolazione delle informazioni tra i vari punti del territorio. Un obiettivo che negli anni ha dato i suoi frutti, grazie al lavoro e all’impegno comune per valorizzare un territorio variegato che ha tra i suoi punti di attrazione i motori, le eccellenze storiche, culturali, artistiche e architettoniche, il patrimonio della ceramica, l’enogastronomia, il benessere e la natura. A dimostrazione della crescita dell’interesse per il territorio i dati sulle presenze dei turisti nel distretto, in aumento costante negli ultimi anni: gli arrivi sono passati dai 221 mila del 2018 ai 235 mila del 2019 (un incremento del 6 per cento), i pernottamenti da 401 mila a 667 mila (più 66 per cento). Crescono anche i contatti dello IAT Terra di Motori ospitato al Museo Ferrari di Maranello, punto di riferimento del sistema, passati dai 14 mila del 2018 agli oltre 32 mila del 2019 (più 129 per cento) e si conferma il trend di crescita del Museo Ferrari che nel 2019 ha registrato oltre 400 mila visitatori. Alla promozione turistica si legano anche attività come Bellezze in Bicicletta, che dal 2017 coinvolge centinaia di cittadini nella conoscenza delle eccellenze del distretto promuovendo una forma di turismo sostenibile, e attività di formazione come Benvenuto Turista rivolte agli operatori dell’accoglienza e della ristorazione. La collaborazione sviluppata negli anni ha dimostrato che il turismo può rappresentare un motore di crescita sociale e di sviluppo culturale ed economico dalle grandi potenzialità: una politica coordinata sul turismo è in grado di dare impulso alla crescita delle economie locali. L’estensione della convenzione ai Comuni della montagna rappresenta quindi un’opportunità per qualificare maggiormente l’offerta turistica espressa dai territori, per l’attrattività legata al turismo invernale, all’enogastronomia, alle attività outdoor. Un ampliamento significativo anche dal punto di vista strategico perché con la partecipazione di più soggetti i progetti e i finanziamenti verranno valutati su area vasta, come indicato dalla Regione. Tra i punti previsti dalla convenzione, che ha una durata di tre anni, l’esercizio in forma associata delle funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovra-comunale, attraverso lo IAT, e l’integrazione delle strategie e dei programmi dei Comuni aderenti, individuando progetti di valorizzazione turistica da realizzare in forma unitaria e garantendo la circolazione delle informazioni turistiche tra i vari punti anche oltre l’ambito territoriale dei Comuni aderenti, con l’obiettivo di creare rapporti e relazioni con Modena e Bologna. Prevista anche la possibilità di convenzioni con altri comuni o accordi di collaborazione con soggetti privati.

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