Accessibilità

Nuove disposizioni dal 25 maggio

Che cosa cambia dopo le ultime ordinanze regionali

Il Decreto legge n. 33 del 16 maggio 2020 e il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 hanno aggiornato le misure di contenimento del Coronavirus in vigore in tutto il Paese. In Emilia-Romagna le misure sono integrate dall'ordinanza del presidente della Giunta n. 82 del 17 maggio 2020.

 

🚗 Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti fuori regione o all'estero, sia con mezzi di trasporto pubblici che privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questi casi è richiesta l'autocertificazione.

 

🏊 È consentita l’attività sportiva e motoria svolta presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, altre strutture nelle quali si svolgano attività sportive in forma singola o di squadra dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, nel rispetto dei protocolli di sicurezza regionali.

Sono sospese le attività di centri benessere e centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza).

 

😎 Riprendono le attività dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, previa adozione di specifico protocollo regionale e nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

 

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.

Dal 15 giugno 2020 gli spettacoli con la presenza di pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto, nonché le proiezioni cinematografiche sono svolti solo con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di spettatori di seguito indicati:
a) 1000 persone per spettacoli all’aperto;
b) 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Restano comunque sospesi:

  • gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni indicate;

  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso;

  • le fiere e i congressi.

 

👩🏫 Sono consentite le attività corsistiche (a titolo di esempio, lingue stranieremusicafotografia), previa adozione di specifico protocollo regionale e nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali, fermo restando quanto previsto nelle disposizioni nazionali in materia di scuola, formazione e autoscuole.

 

🍕 Riprende l'attività dei servizi di ristorazione (tra cui ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, attività di catering, agriturismi e per l’enoturismo) in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale, in particolare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

I clienti devono indossare la mascherina quando non consumano o non sono seduti al tavolo.

In particolare:

  • il locale deve rendere disponibili prodotti igienizzanti, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici

  • deve privilegiare l'accesso tramite prenotazione

  • deve assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti (sia al banco che seduti al tavolo)

  • deve privilegiare, se possibile, l'uso degli spazi esterni

  • il personale di servizio deve utilizzare la mascherina (anche alla cassa, se non dotata di barriere fisiche)

  • la consumazione a buffet è vietata

  • il locale, al termine di ogni servizio al tavolo, deve disinfettare le superfici

 

Cimiteri, funerali e cerimonie: riaprono nei consueti orari (7 – 19) e con le norme di distanziamento fisico. Sono consentiti i funerali, cui possono partecipare i congiunti per un massimo 15 persone. È stato siglato il Protocollo tra Cei e Governo italiano che permetterà la ripresa delle celebrazioni con il popolo.

 

Biblioteche:

Biblioteca Daria Bertolani Marchetti: lunedì ore 15.30 - 19
da martedì a venerdì ore 9 - 13 e 15.30 - 19
sabato 9 - 13 e 15.30 - 18

Biblioteca ragazzi Matilda: lunedì e mercoledì 15.30 - 18.30 
martedì, giovedì e venerdì 9 - 12 e 15.30 - 18.30
sabato 9 - 12 e 15.30 - 18

I MATERIALI DELLA BIBLIOTECA SONO SICURI 

  • sono stati isolati per 2 mesi;

  • tutti i materiali restituiti sono sanificati tramite “isolamento” di 10 giorni e igienizzazione della copertina;

  • i bibliotecari indossano la mascherina e i guanti, si lavano frequentemente le mani e mantengono la distanza di almeno 1,5 metri tra di loro e dagli utenti;

  • gli spazi frequentati dal pubblico sono igienizzati quotidianamente.

È CONSIGLIATA LA MODALITÀ “TAKE AWAY”, OVVERO CON PRENOTAZIONE DEI DOCUMENTI (LIBRI/DVD/RIVISTE/AUDIOLIBRI) TRAMITE

  • BiblioMo (www.bibliomo.it);

  • Email (biblio.formigine@comune.formigine.mo.it);

  • Telefono (059 416246 e 059 416157 per biblioteca adulti, 059 416356 per biblioteca ragazzi).

I bibliotecari preparano i documenti e l’utente li può ritirare velocemente, in uno spazio dedicato.
Per chiedere consulenze bibliografiche, telefonare o scrivere una email.
È attivo il prestito a domicilio per gli over 65 e per chi non riesce a recarsi in biblioteca, residenti del Comune: i volontari dell’AGESCI consegneranno i documenti a casa.

NORME DI COMPORTAMENTO

  • indossare la mascherina;

  • in attesa del proprio turno di entrata, mantenere la distanza di almeno 1,5 metri dagli altri utenti;

  • prima di entrare, pulire le mani con il gel disinfettante a disposizione;

  • restituire i materiali nei contenitori appositamente indicati.

NON È CONSENTITO

  • leggere e studiare in biblioteca,

  • sfogliare i quotidiani e le riviste;

  • accedere direttamente agli scaffali della biblioteca ed entrare nelle sale;

  • utilizzare i computer della biblioteca per consultare il catalogo on line o per navigare in Internet;

  • venire in biblioteca con febbre, tosse o raffreddore o in caso di contatti con persone positive al virus negli ultimi 14 giorni.

 

In caso di sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi c’è il divieto di uscire. In questo caso, contattare:

  • medico/pediatra;

  • Ausl Modena 059.3963663 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20);

  • 800.033.033 regionale;

  • 1500 nazionale;

  • 118 in caso di emergenze.

 

😷 Uso obbligatorio della mascherina nei locali aperti al pubblico e anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

 

Altri numeri utili

Consulenza psicologica

  • Ausl Modena 059.3963401 (attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17);

  • Volontarie psicologhe professioniste formiginesi 059.416388 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12). 

Prenotazione e distribuzione dei farmaci

Presso l'Ospedale di Sassuolo è possibile chiamare i numeri 0536 846989 / 0536 846208 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00) o scrivere una email a distribuzionedirettasassuolo@ausl.mo.it, indicando sempre un recapito telefonico per essere ricontattati. Le terapie prenotate potranno essere ritirate dopo 2 giorni dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.00. Per informazioni sulla consegna dei farmaci a domicilio contattare il numero 0536 808784 o l'indirizzo email criperlepersone@crisassuolo.it.

La Croce Rossa Italiana, comitato di Sassuolo effettua la consegna a domicilio di spesa e farmaci. Per questo è attivo il numero 0536.808784.  

Spesa a domicilio

Effettuano servizio volontario di consegna spesa a domicilio la parrocchia di San Bartolomeo (059.558245), la parrocchia di San Martino di Corlo (338.1509833) e l’associazione Le Palafitte (339.8616558). Qui l’elenco dei negozi e degli esercizi pubblici che portano la spesa a casa.