Accessibilità

Formigine “a tutto plogging”

La pratica che unisce attività fisica e pulizia della città protagonista di sette appuntamenti a settembre
PloggingUn’attività inventata in Svezia, che arriva per la prima volta a Formigine, tra le novità di questa edizione del Settembre Formiginese. Si tratta del plogging, durante il quale si cammina o si corre, e al tempo stesso si raccolgono piccoli oggetti abbandonati e microrifiuti. Un’attività sportiva vera e propria, adatta a tutti, che contribuisce a rendere più pulito il mondo, partendo dalla propria città. Saranno sette gli appuntamenti a Formigine e frazioni, aperti a tutti, gratuiti e senza bisogno di iscrizione, in cui durante il mese di Settembre si potrà praticare il plogging. Si comincia lunedì 2 alle ore 19.30 con ritrovo davanti alle scuole Medie Fiori di Magreta. Due invece gli appuntamenti in programma a Formigine: il primo martedì 3, al mattino al Parco di Villa Gandini, con protagonisti i partecipanti del centro estivo Gioca&Sport PGS e domenica 29 dalle ore 9, con ritrovo al CEAS, nell’ambito dell’iniziativa “Puliamo il mondo”. Anche a Corlo gli appuntamenti saranno due, con ritrovo davanti alla chiesa parrochiale: sabato 7 settembre alle 17 e mercoledì 18 alle 6.30. Una giornata a testa invece per Casinalbo, sabato 14 dalle 8.30 con ritrovo davanti alle Palafitte e per Colombaro, mercoledì 25 con ritrovo davanti alla chiesa parrocchiale alle ore 19. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con diverse associazioni che operano sul territorio formiginese: Circolo Legambiente Chico Mendes, Gruppo Ecovolontari “Vanni Scannavini” di Formigine, Podistica Formiginese, Associazione Magreta, Podistica Sportinsieme Formigine, P.G.S. Smile, Gioca & Sport, Corlo, Avis Formigine, Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano e Formigine onlus, Modena Runner’s Club. Il plogging formiginese fa parte di quei progetti messi in campo nell’ambito di Formigine Extrapulita, la piattaforma cui hanno aderito diverse città in tutta Italia, per sostenere e promuovere la bellezza e la cura degli spazi comuni anche attraverso il coinvolgimento di soggetti fragili. “Quello del plogging è un momento per essere cittadini attivi – commenta Giulia Martina Bosi, assessore all’Ambiente e all’Agenda ONU 2030 – e mettersi a servizio della comunità. Iniziative innovative e accessibili a tutti come questa possono far entrare in contatto con la quotidianità di ognuno di noi le tematiche ambientali”.