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Casa della musica: consegna nei primi giorni di settembre

Le attività di didattica musicale saranno frutto della co-progettazione tra Amministrazione comunale e l’associazione il Flauto Magico

casa musica.jpgSono in fase di ultimazione i lavori per la Casa della Musica, la nuova struttura per la didattica musicale che sorge all’interno del Polo educativo che comprende il Nido Barbolini, le scuole dell’Infanzia Ginzurg e Malaguzzi, oltre alla scuola primaria Ferrari, in via Monsignor Cavazzuti a Formigine.

L’edificio verrà consegnato nei primi giorni di settembre all’associazione formiginese, il Flauto Magico, che ha partecipato all’avviso pubblico di co-progettazione delle attività di educazione musicale; mentre l’inaugurazione ufficiale si terrà il 29 settembre.

La Casa della Musica sorge su un’area di 1500 mq, e misura 225 mq di superficie coperta. All’interno: 6 aule per l’attività didattica e una per le attività in gruppo. Il materiale usato per la costruzione, il legno, garantisce livelli elevatissimi d’isolamento acustico, oltre all’isolamento energetico che rende questo edificio la prima struttura pubblica a Formigine "ad energia quasi zero" (nearly Zero Energy Building nZEB).

L’area sul retro, in continuità con l’interno, potrà fungere da piccolo auditorium all’aperto per le iniziative musicali estive.

ll costo complessivo dell’intervento ammonta a 400.000 euro, finanziati per un totale di 330.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

“Per quanto riguarda le attività musicali, queste sono frutto di una chiamata pubblica dell’Amministrazione alla co-progettazione rivolta alle associazioni di promozione sociale - afferma Simona Sarracino, assessore alle Politiche giovanili e associazionismo - Percorso questo che, oltre a favorire rapporti di reciprocità, garantisce un accesso ampio della cittadinanza”.

“Non solo - continua il Sindaco Maria Costi - L’associazione s’impegnerà a portare le attività didattiche anche nelle scuole delle frazioni, al fine di non escludere quei ragazzi che non possono spostarsi nel capoluogo. Le fasce d’età coinvolte, infine, sono tutte: dai primi mesi di vita agli anziani”.