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Migranti e progetti a favore della comunità ospitante

Partono a Formigine tre nuove attività nelle quali sono coinvolti i migranti: riparazione biciclette, manutenzione verde pubblico e spostamento ingombranti per anziani soli

W_pNell’ambito della realizzazione di percorsi di accesso al volontariato rivolti ai migranti presenti sul territorio di Formigine, il Comune ha avviato diversi progetti a favore della comunità ospitante.
Le persone coinvolte fanno parte del Registro dei Volontari singoli del Servizio civico di comunità e hanno partecipato a un corso sulla Sicurezza.
Attivato ieri (30 gennaio) un nuovo progetto per la riparazione di biciclette usate, in collaborazione con la parrocchia di Formigine e con l’associazione ciclistica “Formiginese”. Le biciclette sono state raccolte dalla parrocchia o donate dall’associazione di cooperazione internazionale Rock No War! La “Formiginese” coordina il progetto prestando la propria assistenza tecnica e insegnando le nozioni di base del codice stradale per una corretta educazione. Le biciclette verranno poi restituite alla parrocchia che le destinerà a bisognosi, oppure potranno essere utilizzate dagli stessi migranti per partecipare a progetti di volontariato su tutto il territorio.
Prenderà avvio il 3 febbraio, per tutti i venerdì mattina del mese, il progetto di decoro urbano incentrato sulla manutenzione ordinaria del verde pubblico del parco della Resistenza, con attività di raccolta di foglie e rami secchi. L’attività sarà coordinata dagli Ecovolontari di Formigine.
Infine, si sta organizzando un servizio di spostamento di ingombranti a favore di anziani che vivono da soli. L’Ufficio Relazioni con il Pubblico raccoglie le eventuali richieste da parte dei cittadini.
Commenta l’Assessore all’Integrazione Simona Sarracino: “Formigine si sta impegnando molto per mettere in campo azioni d’inserimento sociale dei migranti, auspichiamo tuttavia che quello di cui si sta parlando ora a livello nazionale, ovvero l’avvio di percorsi obbligatori e strutturati di lavori socialmente utili, abbia un seguito concreto. Mi preme ringraziare don Paolo e don Stefano della parrocchia di Formigine, così come tutti i volontari che coordinano i progetti a favore di tutta la comunità”.