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Consiglio Comunale sul 70° anniversario del voto alle donne

Formigine dedica giovedì 7 aprile un Consiglio Comunale in adunanza aperta all’importante ricorrenza. Consegna di un attestato di benemerenza alle donne che hanno ricoperto cariche elettive dal 1946

voto alle donneNel 1946 per la prima volta tutte le donne parteciparono alle elezioni con pieni diritti possedendo il diritto all’elettorato attivo e passivo. Il 2 giugno tutte le donne italiane poterono recarsi alle urne ed essere elette partecipando alle prime elezioni politiche dopo la caduta del fascismo. Quel giorno fu eletta l’Assemblea costituente ed in quell’occasione furono elette 21 parlamentari, le “madri costituenti”, e 5 di loro entrarono nella Commissione dei 75 indicata di scrivere la Costituzione. 
Formigine dedica al 70° anniversario del voto alle donne un Consiglio Comunale in adunanza aperta convocato per giovedì prossimo 7 aprile alle 20.30 nella sala consiliare del Castello. Interverranno la presidentessa del Consiglio Comunale Elisa Parenti, il sindaco Maria Costi e i rappresentanti dei gruppi consiliari. Saranno presenti Maria Lisa Cinciari Rodano, deputata, senatrice e parlamentare europea, prima donna della storia italiana ad essere eletta vicepresidente della Camera dei Deputati; Germana Romani, presidentessa dell’associazione di Storia Locale; Raffaella Cattinari del direttivo ANPI di Formigine; Aude Pacchioni del direttivo ANPI provinciale; Giulia Bondi, vicepresidentessa dell’Istituto Storico di Modena e Nivarda Busani, staffetta magretese di ALPI. Nel corso della seduta consiliare, verrà consegnato l’attestato di benemerenza alle donne che hanno ricoperto cariche elettive dal 1946. 
“Il 70° anniversario del diritto al voto - afferma la presidentessa del Consiglio Comunale Elisa Parenti - deve essere l’occasione per riscoprire e valorizzare le figure delle nostre madri costituenti. Per dare nuovo impulso alla parità di genere sostanziale e non solo normativa tra uomini e donne, attraverso la promozione di azioni volte ad eliminare le disuguaglianze in ambito sociale, lavorativo, politico e culturale. La presenza paritaria delle donne nei processi decisionali è fondamentale per la qualità della nostra democrazia ed è la chiave di volta per una crescita culturale necessaria e irrinunciabile”. 

L’immagine è tratta da “Casinalbo nel passato”, a cura di Arrigo Ferrari e Alberto Venturi. 2 giugno 1946, seggio allestito a Casinalbo in occasione del referendum istituzionale e dell’elezione all’Assemblea Costituente