Accessibilità

Accesso al credito per le aziende agricole

E’ il tema al centro dell’incontro al Castello per approfondire le opportunità per il settore dell'agricoltura sul territorio

Coltiviamo il futuroSi conclude giovedì 18 dicembre il ciclo di incontri dal titolo "Coltiviamo il futuro: idee in campo per l'agricoltura del territorio", organizzati dall’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura al fine di sviluppare un proficuo percorso di confronto tra il mondo agricolo locale e l'Amministrazione comunale, su alcune tematiche di particolare attualità. Nella sala consiliare del Castello con inizio alle 20.45 si parlerà di “Accesso al credito per le aziende agricole: le opportunità per il territorio” con i rappresentanti dei più importanti istituti bancari della Provincia: Paolo Rossi (Unicredit), Andrea Ghedini (Banco San Geminiano e San Prospero) e Athos Bernardi (Banca Popolare dell’Emilia Romagna). La partecipazione è gratuita. 
“Siamo molto soddisfatti della partecipazione a questo ciclo di incontri - spiega l’Assessore all’Agricoltura Giorgia Bartoli - il Comune ha voluto accompagnare gli imprenditori agricoli verso le novità che si profilano all'orizzonte, per fare in modo che l'innovazione e la tradizione possano coniugarsi al meglio al fine di mantenere le aziende del territorio competitive sul mercato e di garantirne al contempo la redditività”. Con l'approvazione del Piano Strutturale Comunale (PSC), il Comune si è impegnato a contrastare il consumo di suolo e a preservare la percentuale di territorio agricolo esistente che rappresenta oggi il 78% della superficie totale. Si tratta di una decisione importante attraverso la quale il Comune ha voluto sottolineare l’importanza che attribuisce al comparto agricolo, che si è sempre contraddistinto come uno dei settori trainanti dell’economia locale. “La recente riforma della politica agricola comunitaria ed il nuovo Piano di sviluppo rurale regionale che sta per diventare operativo in Emilia-Romagna - prosegue l’Assessore Bartoli - costituiscono due nuove sfide con le quali ci dobbiamo confrontare, cercando di valorizzare al massimo le potenzialità e le eccellenze del territorio”.