Accessibilità

Registri cose usate - agenzie d'affari

Per lo svolgimento di alcune attività è obbligatorio tenere registri e/o tariffari. Alcune competenze per la vidimazione dei registri e tariffari sono state trasferite ai Comuni. Tra essi ci sono: il registro degli affari giornalieri per agenzie di affari; il tariffario delle prestazioni per agenzie di affari; il registro dei beni antichi e usati per la vendita di cose antiche e usate.

La vidimazione di alcuni registri può essere richiesta al Comune solamente da parte di società già in possesso del numero di codice (numero di registro di imbottigliamento - ICRF) attribuito dall'Ispettorato centrale Repressione Frodi. (tipologie codici)

 

Sostanze zuccherine

I produttori, gli importatori e i grossisti di saccarosio (escluso lo zucchero a velo), glucosio e isoglucosio anche in soluzione, sono obbligati a tenere un registro di carico e scarico.
Anche gli utilizzatori dei prodotti sono obbligati a tenere un registro di carico e scarico, dove devono annotare giornalmente i quantitativi di sostanze zuccherine usate (articolo 28 della Legge 20/02/2006, n. 82).
Non sono obbligati a tenere il registro:

i commercianti al dettaglio
gli utilizzatori che somministrano al pubblico
chi produce alimenti in laboratori artigiani o in laboratori annessi a esercizi di vendita o di somministrazione
chi possiede un registro di carico e scarico delle materie prime vidimato dall'ufficio periferico dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi o dall'ufficio dell'Agenzia delle Dogane.

Attività economiche

Contatti

Telefono: 059 416316
Email: commercio@comune.formigine.mo.it
PEC: suap@cert.comune.formigine.mo.it

Orari

E' possibile contattare telefonicamente l'Ufficio nei seguenti orari:

Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00

Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

 

Referenti: 

Cascone Stefania 059/416316  -  Migliore Simona 059/416159

Sede

Via Unità d’Italia, 30
41043 - Formigine

 

Tempi e scadenze

Tempi:

30 gg.

Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Regio Decreto 18-6-1931, n. 773

Regio Decreto 6-5-1940, n. 635 Regolamento per l'esecuzione del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle Leggi di Pubblica Sicurezza