Accessibilità

Fuochi d'artificio

Per realizzare degli spettacoli pirotecnici, devi richiedere un'autorizzazione

L'accensione dei fuochi d'artificio è effettuata dal "fochino" o dal "pirotecnico".

Il fochino è colui che effettua il brillamento di mine con innesto elettrico e a fuoco (gestione fuochi d'artificio, brillamento mine,disgelamento delle dinamiti, eliminazione di cariche inesplose, ecc.).

Il pirotecnico, invece, è colui che fabbrica fuochi artificiali o che effettua lo sparo di armi da fuoco o di fuochi artificiali o in genere esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue
adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.

La licenza di accensione di fuochi di artificio è rilasciata dall'autorità locale di pubblica sicurezza e nei Comuni nei quali non è presente l'autorità di P.S. ( questore o commissario di P.S. ) o dal Sindaco negli altri casi.

Oltre che dal pirotecnico la licenza può essere richiesta anche da un titolare di abilitazione ex ar. 101 Reg.TULPS ( anche dipendente del pirotecnico) che pur non svolgendo attività professionale di fabbricazione e/o deposito di esplosivi, assume l'allestimento e l'esecuzione dello spettacolo pirotecnico. Deve, però essere in possesso del nulla osta all'acquisto del materiale necessario per lo spettacolo ex art. 55 TULPS., nulla-osta non necessario per il pirotecnico-titolare .

Senza licenza non possono essere accesi fuochi (falò) in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa e non possono essere innalzati aereostati con fiamme ( art. 57 TULPS).

Attività economiche

Contatti

Telefono: 059 416316
Email: commercio@comune.formigine.mo.it
PEC: suap@cert.comune.formigine.mo.it

Orari

E' possibile contattare telefonicamente l'Ufficio nei seguenti orari:

Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00

Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

 

Referenti: 

Cascone Stefania 059/416316  -  Migliore Simona 059/416159

Sede

Via Unità d’Italia, 30
41043 - Formigine

 

Costi

Due marche da bollo da € 16,00: una da apporre sulla domanda, l'altra da presentare al momento del ritiro dell'autorizzazione.

Soggetto con potere sostitutivo
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).