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Cos'è il PUG

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La recente pianificazione urbanistica di Formigine è stata indirizzata dal Piano Strutturale Comunale (PSC) e dal Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), strumenti approvati nel 2013, che hanno individuato le scelte strategiche di assetto e di sviluppo del territorio.

Il PSC prevedeva, in linea con l'allora vigente legge regionale, la riduzione dell'espansione edilizia, ipotizzando una crescita per la città di Formigine a 36.000 abitanti, e orientava il piano alla riqualificazione del tessuto urbano esistente. Con i successivi Piani operativi comunali (POC) del 2014 e 2017, che sono gli strumenti di attuazione del PSC, sono stati previsti alcuni importanti interventi di trasformazione del territorio, in aree già urbanizzate: il comparto Coop-Ex Distillerie Bonollo, il comparto in via San Giacomo e numerosi altri interventi volti anche al miglioramento della sicurezza stradale.

Il percorso di attuazione di quanto previsto nel PSC è continuato con la quarta variante al RUE, sostenendo la rigenerazione grazie alla semplificazione delle procedure urbanistiche, all'introduzione di premialità per incentivare la messa in sicurezza sismica dei fabbricati e a maggiori opportunità per la ristrutturazione degli edifici di valore testimoniale, prevedendo inoltre l'aumento delle dotazioni per la mobilità sostenibile.

La nuova legge urbanistica regionale dell'Emilia-Romagna ha inteso promuovere un cambiamento fondamentale nella disciplina del governo del territorio e delle sue trasformazioni: assumere come principio cardine la limitazione del consumo di suolo per favorire ulteriormente la rigenerazione della città costruita.

Il nuovo strumento di pianificazione di cui si deve dotare l'Amministrazione per il governo del territorio è il PUG (Piano Urbanistico Generale), il quale si pone due obiettivi: limitare nuovi insediamenti in aree non ancora edificate, per perseguire il saldo zero entro il 2050 e, attraverso nuove politiche e strumenti, incentivare la rigenerazione urbana e la qualificazione delle aree già urbanizzate.

Il PUG può consentire anche interventi di espansione della città, ma nel limite del 3% del territorio già urbanizzato, per lo sviluppo delle attività produttive ed economiche, e per il potenziamento dell'offerta residenziale di tipo sociale o per sostenere la rigenerazione urbana.

Sostenibilità e tutela sono le parole chiave che indirizzano il PUG anche nella disciplina del territorio rurale, attraverso il sostegno allo sviluppo delle attività agricole e agroalimentari, accompagnato dalla valorizzazione e fruizione del paesaggio agricolo, del patrimonio storico e naturalistico.
Il nuovo piano urbanistico è guidato dalla Strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale (SQUEA) che, sulla base di un quadro diagnostico in analisi della situazione ambientale e sociale attuale, è chiamata a definire lo scenario della Formigine di domani. Tutte le trasformazioni devono essere coerenti con tale Strategia e perseguirne gli obiettivi, contribuendo all'interesse della comunità.