Accessibilità

Nuove opportunità per i giovani

Incontri con le aziende del territorio e spazi ripensati in un’ottica di lavoro e di progettualità condivisa

giovaniContinua il lavoro di co-progettazione legata ai giovani del territorio e alle opportunità di impiego tra l’Amministrazione comunale e le imprese formiginesi. Proprio nella serata di ieri, lunedì 18 luglio, si è svolto un incontro al cui tavolo erano presenti il sindaco Maria Costi, l’assessore alle politiche giovanili Simona Sarracino e l’assessore alle attività produttive Corrado Bizzini e i rappresentanti di alcune importanti aziende locali. 
Obiettivo dell’incontro è favorire sul territorio l’innovazione sociale che guarda al talento delle nuove generazioni che a Formigine rappresentano, dagli ultimi dati demografici, 1/3 della popolazione, i bisogni delle aziende e i percorsi di orientamento mettendo a sistema alcune strutture pubbliche. Ad esempio, da alcuni mesi è stato inaugurato un progetto partecipativo che ha coinvolto oltre 30 portatori di interesse tra giovani e associazioni sulla nuova “anima” dello Spazio Giovani Centro Anch’io che si trova all’interno del Polo culturale di Villa Gandini. La finalità emersa dai tavoli di lavoro con i giovani è di trasformare lo Spazio Giovani da luogo di sola aggregazione e informazione a luogo orientato a condividere uno spazio di lavoro e a creare opportunità di relazioni per i giovani. In pratica, si tratta del passaggio da un servizio per i giovani a giovani al servizio della comunità. 
“Questa iniziativa - spiega il sindaco Maria Costi - mira innanzitutto a sollecitare l’imprenditorialità e a spronare i giovani a lavorare insieme per elaborare nuove idee che possano incontrare nuovi bisogni in un’ottica di progettualità condivisa. E’ stato il primo di una serie di incontri che l’Amministrazione comunale vuole sviluppare con gli imprenditori del territorio; l’approccio è partire dalle esigenze delle nostre imprese per capire come il pubblico possa interagire con loro per creare nuove occasioni di lavoro per i giovani, facendo tesoro delle esperienze imprenditoriali condotte a livello nazionale ed internazionale. Vogliamo che alcune strutture comunali diventino presto sede di una community creativa, cioè una piattaforma carica di energie, di idee, di sperimentazione e di innovazione. In sostanza, un laboratorio aperto, attivo e ricco di identità”.