Accessibilità

L'alimentazione del bambino in età scolare

A Casinalbo una serata di confronto con le famiglie sulla promozione delle corrette abitudini alimentari al termine del progetto di qualificazione “Oggi cosa mangio?”

ristorazioneA conclusione del progetto di qualificazione scolastica “Oggi cosa mangio?”, rivolto ad alunni ed insegnanti delle classi terze delle scuole primarie del territorio e realizzato nel corso dell’attuale anno scolastico dal Comune di Formigine in collaborazione con CIR-Food di Modena, concessionario del servizio di ristorazione scolastica, mercoledì 13 maggio alle 18 presso la scuola Don Milani di Casinalbo si svolgerà un serata informativa e di confronto, aperta ai bambini coinvolti nel progetto ed ai loro genitori, sul tema della promozione di corrette abitudini alimentari. 
La serata, condotta da Monica Vedelago, dietista di CIR-Food, ripercorrerà il percorso intrapreso in classe e sarà un’opportunità formativa per le famiglie per confrontarsi rispetto alle scelte per una buona alimentazione a casa e a scuola. Contemporaneamente i bambini saranno coinvolti in laboratori ludico-sensoriali a tema, condotti da educatori ed insegnanti, ed a conclusione della serata sarà offerto un buffet con assaggi di alcuni piatti selezionati dal menù scolastico e particolarmente graditi dai bambini. 
“Questo progetto segnala ancora una volta la grande attenzione della nostra Amministrazione nell’educazione alimentare dei ragazzi, anche oltre l’esperienza scolastica - afferma il Vicesindaco ed Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Antonietta Vastola - Con questa iniziativa intendiamo infatti promuovere una linea di congiunzione tra le indicazioni nutrizionali seguite nella ristorazione scolastica e gli stili di vita e di alimentazione proposti ai bambini in famiglia”. Il progetto si pone in continuità con gli altri interventi sul tema condotti nei precedenti anni scolastici con le medesime classi, a partire dal loro ingresso alla scuola primaria, e per la prima volta, dopo la formazione degli insegnanti e le attività realizzate in classe con i bambini, prevede anche il coinvolgimento dei genitori, affinché le buone prassi apprese a scuola possano proseguire anche a casa.