Accessibilità

19 progetti di cittadinanza attiva

Attivati percorsi di inclusione sociale per cittadini, beneficiari di contributi di sostegno al reddito, che svolgono lavori utili alla vita della comunità

handicapLa Giunta comunale ha approvato la realizzazione di 19 progetti nell’ambito del Patto sociale di cittadinanza attiva predisposto dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e realizzati dall’Assessorato alle Politiche sociali e Associazionismo del Comune di Formigine. Si tratta di percorsi della durata di 6 mesi, di cui 15 già operativi dal mese di ottobre e 4 che inizieranno nelle prossime settimane, grazie ai quali altrettante persone, beneficiarie di contributi pubblici di sostegno al reddito, si mettono a disposizione della comunità locale in servizi e compiti di pubblico interesse. 
I progetti sono rivolti ad un target di popolazione più a rischio di esclusione sociale (povertà relativa, isolamento sociale, non autosufficienza) e puntano a costruire percorsi di inclusione sociale attiva che coinvolgono, oltre il beneficiario stesso del progetto, una rete sociale più allargata: in pratica, i cittadini si impegnano nell’attuazione di un programma di azioni per la loro inclusione attiva nel tessuto sociale della comunità, partendo innanzitutto dalle caratteristiche personali di ognuno. 
Queste persone prestano la loro attività presso associazioni sociali e sportive del territorio comunale o presso parrocchie e Caritas. Le organizzazioni coinvolte sono Università Popolare di Formigine, Società Ginnastica Solaris, P.G.S. Smile, Rock No War, Oratorio Don Bosco, Avap Formigine, Audax Casinalbo, Caritas di Formigine, Parrocchia di Corlo, Parrocchia di Formigine. Sono impegnate principalmente in attività di segreteria, di pulizia, di manutenzione ordinaria, di riordino di materiali, di accompagnamento nel trasporto sociale, di segreteria. Inoltre, una persona svolgerà la propria attività presso l’associazione San Gaetano coadiuvando gli educatori nell’affiancamento dei ragazzi disabili impegnati in assemblaggi e altre attività manuali. 
Per Simona Sarracino, Assessore alle Politiche sociali e Associazionismo, “si tratta di un modo nuovo di intendere le politiche sociali, non come mero assistenzialismo ma come esempi significativi di azioni rivolte a responsabilizzare le persone coinvolte nei vari progetti, partendo dalle capacità di ognuno e dando loro la possibilità di contribuire con lavori utili alla vita della comunità”.