Accessibilità

Canone unico patrimoniale e canone mercatale

E' un canone dovuto per la diffusione di messaggi pubblicitari, pubbliche affissioni, occupazione di spazi ed aree pubbliche e da chi fa i mercati. Dal 2021 ha sostituito COSAP, imposta di pubblicità, pubbliche affissioni e, per i soli mercati, occupazione di suolo pubblico e TARI

Cos'è
Requisiti e dettagli

L’art. 1, commi da 816 a 847, della Legge 160/2019 ha previsto dal 2021 di

  • sopprimere i prelievi sull’occupazione di suolo pubblico (Tosap/Cosap) e sulla diffusione dei messaggi pubblicitari (Imposta di pubblicità/Canone mezzi pubblicitari) e canone ex articolo 27 co. 7 e 8 codice della strada;
  • istituire un nuovo canone mercatale, che assorbe sia quanto dovuto per l’occupazione di suolo pubblico sia quanto dovuto a titolo di TARI o tariffa corrispettiva;
  • rendere facoltativo il servizio di pubbliche affissioni;
  • istituire in sostituzione dei prelievi soppressi un unico canone patrimoniale.

Il Consiglio Comunale di Formigine, con propria Delibera n. 23 del 25/03/2021, ha stato approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, in vigore dal 01/01/2021.

Con delibera di Giunta n. 51/2021 sono state approvate le tariffe del nuovo canone unico per l'anno 2021.

Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive
Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso

  • per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale: 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.
  • contro il silenzio della pubblica amministrazione: l'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.
  • su richieste di accesso ai documenti amministrativi: entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).