Accessibilità

Deposito frazionamenti catastali

Il proprietario o comproprietario dei terreni da frazionare, oppure il tecnico incaricato, previa compilazione dell'apposito modulo completo di allegato, deposita il tipo di frazionamento in Comune.

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello Unico Edilizia - Catasto

Approfondisci

Cos'è
Requisiti e dettagli

Il Comune deve attestare che i Tipi di frazionamento, da presentare all'Agenzia del Territorio per l'approvazione, sono stati depositati nei propri uffici competenti.

Il proprietario/comproprietario dei terreni da frazionare, oppure il tecnico incaricato, previa compilazione dell'apposito modulo completo di allegato, deposita il Frazionamento all'addetto presso lo sportello del Cittadino, postazioni n°12-16 (previa acquisizione del numero di prenotazione).

Alla richiesta di deposito dovranno essere allegati:

tipo frazionamento catastale originale, ed eventuali copie che si ritenessero necessarie, da restituirsi con l'attestazione dell'avvenuto deposito e n. 1 copia da trattenersi agli atti del Comune
- dichiarazione del proprietario e/o comproprietario.

Modalità di richiesta
Sportello; P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)
Modalità di erogazione / Canali
Sportello
Tempi e costi
Tempi del procedimento

Possibilmente entro il giorno di deposito, oppure, entro e non oltre 30 giorni dalla data di protocollo ai sensi del Regolamento Approvato con delibera di C,C, n° 49 del 13/3/1995.

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Pianificazione Territoriale, Mobilità, Edilizia Privata
Referente principale da contattare
Graziana Santunione
Responsabile procedimento
Graziana Santunione
Responsabile provvedimento
Alessandro Malavolti
Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo
Segretario comunale
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

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