Accessibilità

Cambio di abitazione

Quando traslochi in una nuova abitazione devi consegnare il Modulo Ministeriale di Iscrizione Anagrafica compilato per dichiarare il cambio di residenza. L'ufficio anagrafe concluderà l'iscrizione in 2 giorni lavorativi e disporrà accertamenti, nei successivi 45 giorni, per verificare la tua presenza legittima nell'abitazione. A questo punto la tua iscrizione sarà confermata. Puoi richiedere il cambio di - residenza con provenienza da altro comune - residenza con provenienza dall’estero - cambiamento di abitazione nell’ambito dello stesso comune (cambio di via e/o di numero civico e/o numero di interno) - trasferimento di residenza all'estero. L'ufficio anagrafe non registra cambi di domicilio.

Ufficio al quale rivolgersi

Anagrafe

Responsabile: Marco Gibellini

Contatti

Telefono: Tel. 059 416 229
Email: anagrafe@comune.formigine.mo.it

Orari

Dal lunedì al sabato 8.15-12.15

giovedì 8.15-13.30 / 14.15-17.45

L'anagrafe risponde telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 12.00 alle 13.00, giovedì dalle 16.30 alle 17.30 e sabato dalle 11.30 alle 12.30

Tel. 059 416 229
Fax 059 416 261

 

 

Sede

Piazza Unità d'Italia, 30
41043 - Formigine  

 

Approfondisci

Cos'è
Requisiti e dettagli

Abitare stabilmente e non abusivamente in un immobile posto nel territorio comunale.

 

Residenza
La residenza  di una persona è nel luogo in cui la stessa ha la propria dimora abituale e coincide con il Comune dove   è iscritta anagraficamente. (art. 43 del Codice Civile) . Per cambiare la residenza è necessario fare richiesta  all'ufficio anagrafe del comune dove si vuole stabilire la nuova residenza. 
Domicilio
Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. (art. 43 del Codice Civile). Il domicilio può non coincidere con la residenza anagrafica. Un cittadino può ad es. avere la residenza in un Comune (quindi iscritto in quell'anagrafe) ma avere il domicilio in un altro Comune, perché lì ha i suoi principali interessi e affari, ad es. svolge la sua attività lavorativa oppure è iscritto in quell'Università.
La scelta del domicilio non segue nessuna formalità e cioè non è prevista nessuna registrazione pubblica di domicilio. Di conseguenza non esiste un certificato di domicilio.

 

 

Modalità di richiesta
Sportello; E-Mail; P.E.C. (Posta Elettronica Certificata); Posta cartacea
Modalità di erogazione / Canali
Sportello; E-Mail; P.E.C. (Posta Elettronica Certificata); Posta cartacea
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

A sportello; via e-mail; via PEC; telefonica; via posta

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

nessuno

Scadenza / Periodicità / Frequenza

Entro 20 giorni da quando si stabilisce la dimora abituale nella nuova abitazione deve essere resa all'ufficio anagrafe la dichiarazione di avvenuto cambio . (Art. 13 D.P.R. n.223/1989)

Tempi del procedimento

Entro 2 giorni lavorativi dall'arrivo dell'istanza il procedimento è chiuso in via preliminare: la persona è iscritta in anagrafe. Successivamente l'ufficiale d'anagrafe entro 45 giorni dall'arrivo dell'istanza  controllerà, tramite la polizia municipale, se la persona ha veramente trasferito la propria dimora abituale: in caso positivo il procedimento è chiuso definitivamente. In caso negativo, invece, l'ufficiale invierà al richiedente, con raccomanda A.R., l'avviso di rigetto dell'istanza (art. 10-bis l. n. 241/1990), cui l'interessato potrà rispondere entro 10 giorni. In ogni caso, il procedimento deve concludersi entro il tempo massimo di 160 giorni dall'arrivo dell'istanza.  

Silenzio assenso / rifiuto

Silenzio/assenso

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Demografici
Responsabile procedimento
Marco Gibellini
Responsabile provvedimento
Daniela Giacobazzi; Anna Pia Barbato; Marzia Ricci; Marcella Paganelli; Monica Venturelli; Damiana Isabella Garutti; Zanasi Maria Giulia
Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo
Segretario comunale
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

Legge anagrafica n. 1228/1954
Regolamento anagrafico DPR n. 223/1989
DPR 470/1988
DPR 323/1989
D.Lgs 30/2007
L. 35/2012
DPR 154/2012
L. 76/2016

Altre informazioni

Entro 20 giorni successivi al trasloco nella nuova abitazione, il cittadino maggiorenne potrà presentare le dichiarazioni anagrafiche in uno dei seguenti modi:

- presentandosi su appuntamento all'Ufficio Anagrafe con il modello di dichiarazione già compilato e con la relativa documentazione allegata in fotocopia (vedi in basso sezione "Documentazione da presentare"); Per appuntamenti rivolgersi allo sportello oppure telefonare al n.059/416229

- per raccomandata oppure per posta ordinaria al seguente indirizzo: Comune di Formigine-Ufficio Anagrafe, via Unità d’Italia 30, 41043, Formigine, Mo

- per fax al numero: 059/416261

- per via telematica: tramite mail all’indirizzo anagrafe@comune.formigine.mo.it  oppure,

  solo se in possesso di casella PEC personale, tramite PEC  all'indirizzo servizidemografici@cert.comune.formigine.mo.it

La Polizia Municipale provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la variazione di residenza. Se trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione non viene effettuata alcuna comunicazione relativa alla mancanza di requisiti, la variazione si intende confermata.

 

Dal 29/03/2014 è entrato in vigore il D.L. n.47 che all'art.5 dispone che: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza nè l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge".

Pertanto ai fini della ricevibilità della dichiarazione di residenza, e della conseguente richiesta d'iscrizione anagrafica, occorrerà dimostrare la sussistenza del titolo di proprietà o di possesso (locazione, comodato, usufrutto, ecc.) dell'immobile occupato, compilando l'apposita dichiarazione inserita nella quarta facciata del modello di dichiarazione di residenza.

N.B. Contemporaneamente all'istanza di cambio di residenza, occorre presentare la dichiarazione TARI, compilando l'apposito modello che è consegnato allo sportello dell'ufficio Anagrafe, oppure che si può scaricare dalla modulistica del sito.