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La villa deve il suo nome alla
famiglia Gandini che ne fu proprietaria per ben
quattro generazioni a partire dal 1791 ed alla
quale si devono gli interventi più importanti
di ampliamento ed abbellimento. Francesco Vandelli
(1795-1856), il più prestigioso architetto
ai tempi del Duca Francesco V d'Austria-Este,
trasformò l'originario casino settecentesco
in una comoda e lussuosa dimora estiva. A Luigi
Alberto Gandini (1827-1906), interessante figura
di collezionista, cultore dell'arte, ricercatore,
si devono gli abbellimenti decorativi degli interni
e del giardino. Nel corso degli anni '30 la villa
divenne residenza estiva della famiglia Aggazzotti
che la tenne fino al 1973, anno della vendita
alla Amministrazione comunale. Dalla fine del
1974 la villa è sede della Biblioteca Comunale.
Nell'anno 2000 è stata definitivamente
intitolata "Villa Gandini", in ricordo
dell'illustre famiglia.
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